AS ROMACALCIO

La Roma supera 1-0 un buon Cagliari

La Roma risponde presente nella serrata lotta per un posto in Europa. Nella 29.ma giornata di Serie A la squadra di Ranieri batte il Cagliari 1-0 e accorcia in classifica portandosi a -2 dal sesto posto della Lazio. All’Olimpico nel primo tempo i giallorossi controllano il possesso e fanno il match, ma i sardi restano bassi, difendono bene e chiudono tutti gli spazi. Nella ripresa poi Svilar para tutto e Dovbyk (62′) decide la gara con una zampata in mischia. Dybala out per un problema fisico.

Dopo l’eliminazione dall’Europa League e senza l’influenzato Pellegrini, contro il Cagliari Ranieri piazza Soulé e Baldanzi dietro a Dovbyk, Saelemaekers a destra e Rensch in difesa. A caccia di punti per tenere le distanze dalla zona retrocessione, Nicola invece schiera Prati in regia, Zortea e Obert sugli esterni e davanti si affida a Viola alle spalle di Piccoli. Subito alta e aggressiva, all’Olimpico è la Roma a iniziare con più cattiveria nei duelli in mediana e a prendere in mano il possesso. Caprile disinnesca un cross da sinistra, poi la difesa sarda mura una conclusione di Soulè. Precisa nel giropalla, la squadra di Ranieri avanza manovrando con tanti uomini e cercando gli esterni. Col Cagliari basso e attento in marcatura il gioco giallorosso però fatica a decollare sulla trequarti e a trovare sbocchi in verticale. Dovbyk prova a sfondare per vie centrali in tandem con Soulè e Baldanzi, ma Mina e Luperto fanno buona guardia e la retroguardia rossoblù non trema. Con gli spazi intasati, Rensch e Saelemaekers alzano il baricentro e aumentano i giri a destra. Il Cagliari invece serra le linee, battaglia sulle seconde palle e prova a giocare di rimessa. Da una parte Mancini sfiora il vantaggio con un bel destro al volo su calcio d’angolo, poi Dovbyk non trova la porta di testa per due volte. Dall’altra invece un destro alto di Zorteza da buona posizione chiude il primo tempo.

La ripresa inizia senza cambi, con un’uscita di Caprile e col Cagliari che avanza il baricentro e prova a giocarsela di più rispetto ai primi 45′. Un destro di Deiola finisce largo, poi Svilar si supera su una deviazione ravvicinata di Piccoli su un cross di Zortea. Occasioni che danno fiducia ai sardi, allungano le squadre e aprono gli spazi. Da una parte N’Dicka mura un tentativo di Piccoli, dall’altra Dovbyk si divora il vantaggio dopo una grande imbucata di Baldanzi e poi sblocca la gara in mischia sugli sviluppi di un corner. Zampata che rompe l’equilibrio e innesca i cambi. A caccia di più gamba e qualità in mediana e tra le linee, Ranieri fa entrare Dybala, El Shaarawy e Cristante al posto di Soulè, Baldanzi e Kone. Nicola invece passa a quattro dietro gettando nella mischia Mutandwa, Makoumbou, Augello e Marin per Viola, Prati, Obert e Adopo. Mose che mescolano un po’ le carte tatticamente e accendono il match. Shomurodov fa rifiatare Dovbyk, poi Dybala si infortuna dopo un colpo di tacco e Ranieri lo cambia con Pisilli. A caccia del pareggio, Nicola toglie Deiola e va all-in affidandosi a Pavoletti per l’assalto finale. Ranieri invece chiude il match con Rensch incerottato e con Svilar e Mancini che respingono il forcing rossoblù e assicurano tre punti preziosi per continuare la rincorsa all’Europa.

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