Roma disfatta ancora sconfitta all’Olimpico
Il buon approccio alla partita della Roma non è bastato ai giallorossi che nella prima in casa di Ranieri perdono contro l’Atalanta. Nel primo tempo una squadra compatta ha concesso poco agli avversari, rendendosi anche pericolosa con più di una conclusione da fuori area. Poi nel secondo tempo l’Atalanta cambia tutto l’assetto offensivo. Fortunata nella deviazione decisiva di Celik su tiro di De Roon che sblocca la partita, poi Nicolò Zaniolo, fischiato per tutto il match, chiude l’incontro segnato la rete del raddoppio di testa.Ottava vittoria consecutiva per l’Atalanta in Serie A che continua così a tenere il passo del Napoli, a + 1 in classifica e allunga su Inter, Fiorentina e Lazio tutte a 3 punti sotto (Inter e Fiorentina con una partita in meno). Ancora una sconfitta per la Roma, la quarta consecutiva dopo quelle contro Verona, Bologna e Napoli.Per la Roma sarà fondamentale vincere nel prossimo turno di campionato, appuntamento sabato sera alle ore 20:45 contro il Lecce. L’Atalanta torna in campo già venerdì contro il Milan.
Al debutto all’Olimpico (l’ultima volta era stata il 26 maggio 2019), Ranieri si affida alla vecchia guardia, ripropone Hummels in difesa, Cristante in mezzo accanto a Paredes e in attacco punta tutto su Dybala libero di inventare sulla trequarti, dietro a Dovbyk. Tullio Gritti, che sostituisce sulla panchina dell’Atalanta lo squalificato Gasperini, si presenta con la squadra titolare e, in attacco, si affida alla classe di De Ketelaere a sostegno di Retegui e Lookman. Ritmi subito frenetici e la prima occasione è dei padroni di casa, quando al 5’ Paredes lascia partire un destro su cui Carnesecchi risponde presente. I giallorossi sembrano trasformati dalla cura Ranieri: più sicuri, intraprendenti e vivaci, si portano con continuità nei sedici metri. Ci prova anche Koné al 13’ con un tracciante che si perde fondo di un nonnulla. I bergamaschi non sprecano un pallone e, quando ne hanno la possibilità, dispiegano il loro gioco d’attacco a pieni giri. Al 25’ va in gol Lookman con una girata in area, ma l’attaccante è in chiaro fuorigioco al momento di tirare in porta, poi al 29’ si rende pericoloso De Ketelaere imbeccato in area da Ederson: la spizzata di testa del belga finisce tra le braccia di un attento Svilar. Al 39’ è ancora l’Atalanta a spingere. Ed è Hummels a salvare su Retegui, servito al centro dell’area da Kossounou. Il primo tempo finisce con gli ospiti in avanti, uno scatenato Bellanova destra e con un maggiore possesso palla (grazie soprattutto a Ederson), ma la Roma riesce a chiudere ogni varco in area mostrandosi lucida in ogni circostanza.
Nella ripresa, nessuna sostituzione in avvio nelle due squadre. I giallorossi premono di nuovo sull’acceleratore come in apertura di gara e subito Dybala con un filtrante illumina Dovbyk che non arriva sul pallone per pochissimo davanti a Carnesecchi. E mentre Gritti inserisce all’8’ Samardzic e Cuadrado per Retegui e Ruggeri, gli animi si scaldano dopo alcuni contrasti duri e viene ammonito per proteste pure Dybala. Ranieri tira fuori Dovbyk (ben arginato da Hien) e gioca la carta Shomurodov, Gritti risponde con Brescianini e l’ex Zaniolo, fischiatissimo dai tifosi della Roma, al posto di De Ketelaere e Lookman. La partita continua a vivere di fiammate e, ad un certo punto, l’Atalanta trova il tesoro che cercava con il gol al 24’ di De Roon, il cui tiro d’interno destro dal limite dell’area viene deviato dalla schiena di Celik e finisce in rete. Una doccia fredda per l’Olimpico e la Roma. Che perde anche Hummels per infortunio (in campo al suo posto El Shaarawy, preceduto da Saelemaekers entrato per Celik), ma si lancia all’attacco anche con Mancini che, al 30’, per il tempo per il tocco vincente in area. C’è spazio anche per Soulé e Zalewski, mosse della disperazione alla ricerca del pari. Ma sono i nerazzurri a sfiorare il raddoppio con Ederson. Raddoppio che poi arriva nel finale, al 44’, con un colpo di testa proprio di Zaniolo, che va a esultare sotto la curva togliendosi la maglia (e viene ammonito). La festa dell’Atalanta continua.